“Cappuccetto rosso, il lupo e altre assurdità” a Romans D’Isonzo

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La prima regionale di “Cappuccetto rosso, il lupo e altre assurdità” apre martedì 27 giugno (ore 21.00) al Centro Culturale Casa Candussi-Pasiani di Romans D’Isonzo la 18ma edizione della rassegna “INSEGUI LA TUA STORIA”, il progetto di teatro ragazzi che fino al 1 agosto animerà l’estate di bambini e famiglie del territorio isontino con spettacoli, laboratori e incontri con gli autori ad opera di alcune tra le migliori compagnie del FVG, Veneto e Lombardia.

Tutti gli spettacoli sono ad INGRESSO LIBERO. Per i laboratori (sempre a ingresso libero) è necessaria la prenotazione.

Martedì 27 giugno gli attori Marco Artusi e Chiara Benedetti stravolgeranno la celebre fiaba di Cappuccetto Rosso, ma senza snaturarla, dipingendo un mondo che non perde la dolcezza e la magia di un incontro. Questo grazie alla comicità del clown, l’unico che per fare qualsiasi cosa sceglie la strada più assurda e difficile. La produzione è della vicentina Dedalo Furioso e Matàz Teatro, un gruppo di attori eterogenei che provengono dalle migliori accademie italiane.

“INSEGUI LA TUA STORIA”, che vede capofila il Comune di Romans D’Isonzo, con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e la partnership di CaRiGo e TIARE SHOPPING, da quest’anno gode della direzione artistica di Francesco Accomando con l’associazione culturale vicentina Cikale Operose. I Comuni coinvolti nel progetto sono Romans D’Isonzo, Farra, Medea, Ruda, Mariano Del Friuli, Bagnaria Arsa, Fiumicello, Moraro, Villesse, Šempeter.

 

Dedalo Fusioso / Matàz Teatro

CAPPUCCETTO ROSSO, IL LUPO E ALTRE ASSURDITÀ

spettacolo tratto dalla fiaba della tradizione popolare

drammaturgia Marco Artusi
con Marco Artusi e Chiara Benedetti
elaborazioni sonore Marco Artolozzi

C’era una volta Cappuccetto Rosso che, una bella mattinata d’estate, voleva portare la colazione alla cara nonnina… no, non va bene. C’era una volta Cappuccetto Rosso che, nonostante fuori piovesse, insisteva per portare la colazione alla nonna… no, nemmeno così va bene! C’era una volta Cappuccetto, che non voleva andare dalla nonna, perché voleva andare allo zoo, la sveglia suonava e lei fingeva di stare male per non alzarsi dal letto! Si, proprio così, la nostra storia vuole raccontare la vicenda classica… senza però riuscirci del tutto: cerca infatti di mantenere nei binari del racconto due buffi  personaggi, Cappuccetto Rosso e il Lupo, che invece vorrebbero fare tutt’altro. A portare avanti l’arduo compito di trattenerli all’interno della storia sono due narratori che con l’autorità di una mamma e di un papà, cercano disperatamente di farsi ubbidire, di indirizzare, di consigliare, di imporsi. Ma chi sono Cappuccetto e il Lupo? Cappuccetto è una mitica figura femminile, uno spirito libero, che potremmo defi nire, quantomeno, poco attenta a ciò che le succede attorno: distratta e un po’ cocciuta ci mette ore ogni mattina per mettersi una giacca, adora i lupi e detesta la nonna perché le fa paura. Il Lupo, un po’ come Willy il Coyote, ha un unico obiettivo: mangiare cappuccetto Rosso. Ma scopriremo che, non avendola mai catturata, non sa nemmeno come sia fatta e quando la incontrerà, la scoprirà molto diversa da come se l’aspettava…

Lo spettacolo è dinamico, comico, con momenti di grande dolcezza. Stravolge la storia classica senza snaturarla, dipingendo un mondo carico di gag clownesche e di riferimenti ai cartoni animati. L’impianto scenico ricorda un’enorme giostra che magicamente svela ambienti sempre nuovi impreziositi da una scenografia colorata, folle e sorprendente. Con questo spettacolo capirete chi è Cappuccetto, chi è il lupo e chi è la nonna e li amerete per la loro tenera e infinita ingenuità…. ehm, Cappuccetto e il lupo… la nonna, un po’ meno!

Riconoscimenti e premi: 1° Premio Briciole di fiabe Arezzo 2017; finalista a In-box Verde Siena 2017.

 

 

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