A Bagnaria Arsa il Teatro al Quadrato porta in scena “Bleons/Lenzuola”

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Martedì 10 luglio (ore 21), per la rassegna INSEGUI LA TUA STORIA, Teatro al Quadrato porta in scena nel salone della scuola primaria Margherita Hack di Bagnaria Arsa (Sevegliano, via Vittorio Veneto 36)  lo spettacolo “BLEONS / LENZUOLA”, un viaggio alla scoperta della poetica che si cela nelle… lenzuola, “[…] il tramite attraverso cui una regia efficace ci traghetta con la grazia di Mary Poppins dal teatro al sogno e ritorno (Giulio Bellotto, eolo-ragazzi.it).
Ingresso libero.

“INSEGUI LA TUA STORIA”, che vede capofila il Comune di Romans D’Isonzo, con il supporto di Fondazione CariGo, BCC Staranzano e Villesse, Coop Alleanza 3.0, dal 2017 gode della direzione artistica di Francesco Accomando con l’organizzazione di Giampaolo Fioretti e di Cikale Operose.
I Comuni coinvolti nel progetto sono Romans d’Isonzo, Bagnaria Arsa, Farra d’Isonzo, Fiumicello, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Ruda, Villesse, Cervignano del Friuli, Terzo di Aquileia.

Teatro al Quadrato
BLEONS / LENZUOLA
regia:Maria Giulia Campioli
con Lucia Linda, Claudio Mariotti
idea di Maria Giulia Campioli e Claudio Mariotti
disegno luci Claudio Parrino

Ti leggo una storia? / No, giochiamo ancora un po’, ti prego… / Che barba i tuoi giochi…/ Guarda qua! / Bello! Me lo regali? / Sì. E adesso leggimi il tuo libro. / Te lo leggo, però poi si dorme. / Il tuo letto è più bello del mio!… / Non è vero, sono uguali. / Allora perché il mio è brutto? / Non è brutto, è solo disordinato, perché tu ti giri e ti rigiri, ti giri e ti rigiri, ti giri e ti rigiri… / Va bene, ho capito… / Aiutami a sistemarlo. / Adesso spegni la luce. / Ma io ho paura del buio… posso dormire con te? / No! E mi raccomando: non russare! / E tu non fare il sonnambulo! / …Dai, vieni qui, vicino a me. E adesso: buona notte! / Sogni d’oro./ Cosa vorresti sognare stanotte? / Farfalle, lucciole e alberi, poi il mare e le stelle… e tu?/ Un avventura in barca: in mezzo al mare, poi arriva la tempesta e faccio naufragio… / C’è da morire di paura! / Morire sì… ma solo per sogno. Poi mi risveglio.

Due personaggi si preparano per andare a letto.
Un’operazione banale e quotidiana si trasforma in un’impresa epica. Una lunga serie di gag da comiche del cinema muto accompagna la preparazione dei letti dei due protagonisti: un Lui concreto e pratico e una Lei goffa ed effervescente. Lo scherzo prosegue anche sulla luce: accesa, spenta, accesa, spenta. Si dorme.
Si sogna. Nell’onirica sinfonia del sonno profondo si passa, senza soluzione di continuità, da un paesaggio notturno di lucciole e gufi a un mare in tempesta, dalla comparsa di misteriose figure a pranzi luculliani.
La teoria dei sogni elabora vissute e paure diurne, tra contenuto manifesto e contenuto latente ci si salve dalle onde del naufragio per poi morire di troppa sazietà. Ma è solo un sogno: un viaggio onirico alla scoperta della poetica delle lenzuola che si srotola fino al canto del gallo e al sorgere del sole.
“Lo spettacolo agisce su una leva tanto emozionale quanto formale, delineando un quadro raffinato e semplice. La scenografia quasi inesistente si fonde con gli oggetti di scena, fondale da utilizzare in mille modi, lenzuola le cui caratteristiche principali sono versatilità e malleabilità. Sono, in sintesi, il tramite attraverso cui una regia efficace ci traghetta con la grazia di Mary Poppins dal teatro al sogno e ritorno”. (Giulio Bellotto, eolo-ragazzi.it)

 

PER INFORMAZIONI
cell. 339 4238228 – cikaleoperose@gmail.com

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